Rihanna e i valori della famiglia

Una volta andai a vedere Peaches dal vivo. Dopo un’ora di concerto a tutti gli effetti vietato ai minori, la cantante si presentò tra il pubblico in jeans e maglietta, sorridente, con l’aspetto di una persona qualunque. Tuttavia, un individuo sovraeccitato nella folla le urlò qualcosa di sconcio in inglese maccheronico. Lei si girò e, con l’aria seccata di chi ha già subito questo trattamento più di una volta, disse: “the show is over”. Peaches probabilmente si fa la spesa da sola, viaggia in seconda classe e, no, non è una spogliarellista assatanata anche quando scende dal palco – la maggior parte del suo pubblico lo capisce senza doverglielo spiegare. Rihanna, invece, col suo bacino di utenza globale e trasversale, ogni tanto ha bisogno di ricordare ai sudditi che, tolti i frustini e gli hotpants, è tanto una persona semplice. Ed è qui che entra in gioco “Family Values”, il primo di una serie di mini-documentari sulla vita dietro le quinte della popstar.

Visto? Rihanna è una persona vera: visita i famigliari, dispensa consigli al fratellino e sua mamma fa ridere perché dice “Facebook”. E quant’è bello radunarsi sul divano e guardare vecchie foto ingiallite! Jay-Z, che non poteva mancare in questa americanata sentimentale, ci ricorda che “non c’è modo di ripagare la famiglia per tutto quello che ha fatto per te”. Ed ecco Rihanna che, in un abile product placement, tira fuori due Cartier. “Ma quello non importa”, incalza il voiceover di Jay-Z. Ma come, non importa? Che confusione! Ricapitoliamo: i beni materiali non contano però contano?

È questa ambiguità che rende il video perfetto per il suo scopo: Rihanna non poteva permettersi l’anello che sognava da piccola (come te), ma ora può averlo (e tu no); Rihanna è una persona normale con una famiglia normale (come te), ma è anche una ricca star (e tu no).1 Questo sembrerebbe lo schema dei valori promossi dal documentario. Non importa che Rihanna incida canzoni sul sesso estremo, si presenti in pubblico sempre più svestita e appaia in video in cui beve e si droga pesantemente: la Rihanna vera ha una casa modesta e, quando può, si presenta ai famigliari struccata e porta loro regalini.

Volevamo proprio saperlo? No. (E i numeri di YouTube sembrerebbero supportare questa teoria: “solo” 170.000 visite.) Eppure hanno bisogno di dirci che c’è una spessa linea di demarcazione tra popstar e persona, che Ozzy Osbourne mangia pipistrelli, ma è tanto carino in pantofole. Certo,  a volte è interessante  conoscere il lato umano dell’artista, ma molto più spesso (MTV Diary ha fatto scuola) sembra solo un’altra spunta nella lista dei PR per attaccare il mercato da tutte le angolazioni possibili. E Rihanna ci sta riuscendo benissimo. Rihanna è al contempo oggetto sessuale inarrivabile, sorella premurosa, intima confidente, sveltina in ascensore, figlia ideale, compagna di sbronze, fidanzata fedele, escort acrobatica e, quando Beyoncé avrà finito di monopolizzare il settore gravidanza, madre dei tuoi figli.


1 Tuttavia, Rihanna si alza dal divano per andare in cucina (come te) e camminando per pochi metri riesce comunque a mandare messaggi sessuali allo spettatore (e tu no).