Premio Salame dai Capelli Verderame 2013: il vincitore

Vincitore2013

La quarta edizione del Premio Salame dai Capelli Verderame ha visto la schiacciante vittoria dei Modà. “Se si potesse non morire” ha ottenuto più voti della somma di tutti gli altri. Un trionfo. Kekko Silvestre porta a casa il suo secondo Salame dopo “Non è l’inferno” e questa volta anche quelli là che suonano dietro di lui possono condividere l’insaccato dopo tre nomination consecutive. Il risultato arriva all’indomani della notizia che, secondo i dati di RadioMonitor, l’emittente più ascoltata d’Italia è RTL 102.5, ovvero la label dei Modà! Ma voi votanti siete stati controcorrente, siete l’Italia dell’internet-che-odia, che non ascolta RadioItalia e se ne infischia dei giudizi della giuria di qualità nel Sanremo della qualità. Mi auguro che possiate non morire e che altresì possiate nascere ogni mese.

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Premio Salame dai Capelli Verderame 2013

Salame2013Signore e signori, sembra incredibile ma siamo già arrivati alla quarta edizione del Premio Salame dai Capelli Verderame, il concorso che premia democraticamente il testo peggiore dell’anno nella musica italiana. Ma c’è una cosa ancora più incredibile: per il quarto anno consecutivo, i parolieri italiani hanno scritto cose che, be’, giudicherete voi tra poco. Forse lo fanno apposta. Forse sono loro che si prendono gioco di noi.
Anche per questa edizione, il nostro compito è reso particolarmente difficile dalla prematura scomparsa del Premio Mogol, ovvero l’evento che questo Premio Salame cerca di canzonare, emulare e sostituire allo stesso tempo. Chissà se il Premio Mogol, da lassù, sarebbe d’accordo con le nomination. QUESTE nomination: 

(I trailer diventano più ignoranti e zarri di anno in anno, non trovate?) Bene, abbiamo rivelato la cinquina che si giocherà il titolo. Che annata! Il regolamento è semplice: niente eliminazioni, tutti contro tutti da subito. Si vota solo e soltanto con un tweet, schiacciando il pulsantino sotto le foto dei cantanti. Questo non esclude che possiate barare: ovvio che potete barare, per quel che mi riguarda potete anche esprimere il vostro tweet-voto mille volte al giorno. A un certo punto i vostri follower capiranno l’importanza della questione, no?

SalameVerdeVineMa c’è di più: quest’anno facciamo un concorsino parallello, dai. Premio Salame dai Capelli VerdeVine. Ovvero: tu carichi su Vine una tua liberissima interpretazione (canora, artistica, strumentale, concettuale, che ne so) di una delle cinque canzoni nominate. La migliore vince tre mesi di Spotify Premium, che insomma, buttali via. L’importante è taggare con #salame2013.

Ora potete votare guidati dall’istinto o dalle vostre conoscenze pregresse, o leggere dopo il salto le motivazioni dell’Academy per ogni nomination.






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