Festival di Sanremo 2013

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Se tutto va bene, da domani sia io che Fazio saremo a Sanremo per il nostro terzo festival. Quest’anno la testata abbastanza folle da concedermi un pass è Rockol, dove curo un imprevedibile blog.

Ah, e poi se vi interessa leggere alcune risposte  che ho dato ad alcune domande, quelli di AlterVista mi hanno interVistato per celebrare la partnership da milioni di dollari materializzatasi nell’header che vedete lassù.

 

 

Garbage, Not Your Kind of People + intervista a Shirley Manson

Qualche giorno fa, parlando dell’album e il tour che segnano il ritorno dei Garbage, scrivevo: «se potessi fare loro una domanda…». Il bello è che questa opportunità è effettivamente arrivata e ho chiacchierato con Shirley Manson di rock alternativo, i suoi modelli, i suoi discepoli e il suo cane.

L’intervista si legge su Grazia.

Lana Del Rey, Born To Die

Sono passati meno di sei mesi dall’arrivo di “Video Games” su YouTube, e ancora meno da quando la inserii nella compilation estiva e ripercorsi la cronologia del fenomeno Lana Del Rey e le sue critiche. Oggi, in un certo senso, si chiude un ciclo: esce Born To Die e la mia inevitabile recensione si legge su Grazia.

(Ogni tanto date un’occhiata alla mia rubrica su Grazia. Potreste trovarci, chessò, un’intervista a Porcelain Raft? Un profilo di Azealia Banks?)

Björk, Biophilia tour

Se mi seguite su Twitter, domenica vi sarete accorti che ero al Manchester International Festival per la seconda data dell’anteprima mondiale del nuovo tour di Björk. Potrei esserne stato abbastanza entusiasta, non so se si è capito. Per chi volesse leggere opinioni a riguardo in un formato più digeribile e con meno caps-lock, la mia recensione è su Grazia.

Vi sono arrivato?

Riassunto delle puntate precedenti. Ci sono un’attempata discografica sboccata, una giovane MILF ciociara con ambizioni partenopee, un estroso musicista e un punk convertito al palinsesto di Italia Uno che cercano il nuovo talento della musica italiana. La persona giusta deve avere il fattore X, che è qualcosa che non si può spiegare, quindi si va per tentativi, o meglio, a tentoni nel buio sbattendo gli alluci contro gli spigoli per un’intera stagione finché non si trova l’intesa tra il Televoto, i poteri forti dell’industria discografica e il fantasma di Miguel Bosé.

Il resto del mio riassuntone della semifinale di ieri sera si legge sul blog di Grazia.

E dato che ormai nei siti dei periodici femminili ci sguazzo, vi segnalo anche la mia seconda ospitata chez Rimozione da Tiffany, dove Violetta Bellocchio mi chiede quanta sfiga c’è a X Factor UK (e quante Kelly Clarkson servono per cambiare una lampadina).

Non ditemi che non vi sono arrivato.

Pop Topoi: Double Bill

Questa settimana sono stato gentilmente invitato a contribuire a due blog belli,  quindi mi leggete in trasferta.

Sono ospite di Rimozione da Tiffany, dove mi fingo esperto rispondendo alle domande di Violetta Bellocchio. Si parla del fenomeno M.I.A., ma anche di patatine fritte e lotta armata:

Rimozione da Tiffany >> M.I.A.: è matta?

I più attenti avranno anche notato che mi sono divertito a stilare il decalogo della Canzone Pop Perfetta su Inkiostro. Era tutta una scusa per scrivere una lettera d’amore  a Robyn, ça va sans dire. Mi fa molto piacere che si sia già acceso il dibattito nei commenti, ma vi avverto: i miei comandamenti non sono negoziabili. La religione cattolica vi ha abituato veramente male, eh.

Inkiostro >> La Canzone Pop Perfetta