Vi sono arrivato?

Riassunto delle puntate precedenti. Ci sono un’attempata discografica sboccata, una giovane MILF ciociara con ambizioni partenopee, un estroso musicista e un punk convertito al palinsesto di Italia Uno che cercano il nuovo talento della musica italiana. La persona giusta deve avere il fattore X, che è qualcosa che non si può spiegare, quindi si va per tentativi, o meglio, a tentoni nel buio sbattendo gli alluci contro gli spigoli per un’intera stagione finché non si trova l’intesa tra il Televoto, i poteri forti dell’industria discografica e il fantasma di Miguel Bosé.

Il resto del mio riassuntone della semifinale di ieri sera si legge sul blog di Grazia.

E dato che ormai nei siti dei periodici femminili ci sguazzo, vi segnalo anche la mia seconda ospitata chez Rimozione da Tiffany, dove Violetta Bellocchio mi chiede quanta sfiga c’è a X Factor UK (e quante Kelly Clarkson servono per cambiare una lampadina).

Non ditemi che non vi sono arrivato.