Lost Topoi – 6×11 Happily Ever After

Questa settimana, puntata desmoniana, quindi prendete la razionalità e il buon senso, insultateli, chiudeteli sottochiave e quando vi implorano di liberarli, aprite il gas e uscite di casa.

Desmond si sveglia sull’isola e trova Widmore al suo fianco, che sgancia subito la bomba: “Sorpresa! Ti ho riportato sull’isola!” Desmond lo prende a sprangate (e vorrei ben vedere) e viene informato che la sua presenza è di vitale importanza per svolgere un “test”. Sappiamo benissimo che, in questa stagione, la parola “test” è associata a torture gratuite a fini ignoti, e infatti Desmond viene chiuso in una cabina improvvisata (complimenti allo scenografo per aver sapientemente riciclato la baracca di Jacob – non si butta via niente!) all’interno della quale è appeso un gigantesco ciambellone elettromagnetico letale. Però Widmore è convinto che Desmond sia speciale e, a contrario delle comparse, possa sopravvivere alle scariche. Sopravvive.

Il team di Widmore scorta Desmond alla base, ma viene attaccato da Sayid, brutto e senz’anima. Sayid invita gentilemente Desmond a seguirlo e lui accetta di buon grado.

Ma quali insidie aspettano la nostra impavida Costante nella timeline balenga? Desmond viene prelevato all’aeroporto da un autista che subito gli chiede se vuole “compagnia”, ma Des è un brotha di sani principi che sa dire “no” alle escort. Anche Lost fa satira politica.

Poi scopriamo che in questa timeline Desmond lavora per Widmore e sono pappa e ciccia! E infatti gli viene assegnato un compito che non accetterebbe nemmeno lo stagista più sfigato: fare da baby-sitter a Charlie. Quest’ultimo è stato invitato dal figlio di Widmore (un musicista) per presenziare a un evento organizzato dalla moglie (la mefistofelica megera che sconvolge tempo e spazio e che ebbe la brillante idea di rispedire i Losties sull’isola facendoli precipitare di proposito).

Charlie mantiene fede alle sue origini brit-pop e attraversa la strada incurante come un Ashcroft dei tempi d’oro. Non gliene frega niente di vivere perché, mentre stava per morire soffocato da una capsula d’eroina, ha avuto un’illuminazione e ha visto la donna della sua vita. Così, cerca di ammazzare anche Desmond deviando l’auto in mare. Vatti a fidare di ‘sti drogati. Sott’acqua, Desmond rivede la scena di “Not Penny’s boat” e si propone di trovare questa fantomatica Penny. HE FELT IT!

Charlie scappa e Desmond deve dare la triste notizia alla megera (Eloise), ma nel frattempo sente che il nome di Penny è nella lista degli invitati all’evento. Eloise dà di matto: Desmond non è pronto per vedere la lista! Per fortuna, verrà aiutato da un misterioso personaggio.

Ad Angeles Los, Daniel non è un fisico, bensì un musicista. Confessa inoltre a Des (ma che è tutta ‘sta confidenza?) che dopo aver visto l’antropologa rossa (che in questa timeline viene spupazzata da Sawyer) è andato in brodo di giuggiole e una notte si è svegliato per scrivere cose strane e incomprensibili sul suo quaderno.

Deve averlo scritto con una bic profumata da attrice bruciat-OK LA SMETTO. Daniel è il fratellastro di Penny e consiglia a Des di andarla a cercare mentre fa jogging in uno stadio vuoto (in questo mondo, gli stadi vengono lasciati aperti e incustoditi tutte le notti). Desmond riesce a guadagnarsi un appuntamento con la sudaticcia Penny e sviene teneramente. Ah, l’amore, questo folle sentimento che.

Ora Desmond ha capito – non si sa come ma ha capito, è molto arguto – che i passaggeri dell’Oceanic hanno qualcosa di magico e mistico in comune, brotha, e chiede all’autista di procurarsi la lista dei passeggeri.

E concludiamo con la mia nuova specialità: freddure che fanno ridere poco o niente.

– Per chi ha votato Desmond alle elezioni francesi?
– Le Penny.

– Qual è la band preferita di Desmond?
– I Chemical Brotha.

– E il programma TV preferito di Faraday?
Sereno Variabile.

– Come viene soprannominato Desmond quando passa il tagliaerba?
The Constant Gardener.

Sempre peggio.

  • Anonymous

    n.b. l’autista di desmond è george il pazzoide del cargo di widmore