Lost Topoi – 6×10 The Package

Ad Angelos Los, Jin è ancora fermo ai controlli dell’aeroporto perché ha scordato di mettere 25,000 dollari nella busta di plastica dei liquidi. È in città per una missione segreta, e deve consegnare la mazzetta e un orologio tamarro per conto del padre di Sun. Arrivati in hotel, Jin e Sun chiedono due stanze separate e scopriamo che, nella timeline bislacca, i due non sono sposati ma sono comunque concubini. E infatti Jin dovrebbe portare a termine la sua missione in serata, ma Sun gli fa: “Tette?”, e lui: “Sì, grazie, me ne dia due”.

Che era anche ora che si spogliasse perché, senza un po’ di struscio, questa puntata sarebbe stata veramente un fallimento. E poi, in questo episodio, Sun da vestita non si poteva guardare: una mise da prof delle medie soon-to-be-menopausa che a confronto la Polverini è una fashion icon.

Il mattino seguente, toc toc chi è?Keamy vuole i soldi che i due non hanno, quindi Sun si fa accompagnare dal poliglotta Mikhail e scopre che il suo conto segreto è stato chiuso. Nel frattempo, Keamy porta Jin nel retro del ristorante dove Sayid BLA BLA BLA e gli spiega che i soldi e l’orologio erano la paga per farlo fuori. Yours sincerely, Papi di Sun. Ora, capisco benissimo che l’idea di avere Jin come genero possa sembrare una disgrazia, ma in Corea non ce l’avevano un sicario? (Sempre meglio la California che Bruges, eh.)
Sayid fa fuori la squadra di Keamy, aiuta Jin a liberarsi e il poveretto si ritrova con tre cadaveri ai piedi. Arrivano Mikhail e Sun, parte la sparatoria, Mikhail perde l’occhio (oh grazie Lost, tra tutte le domande senza risposta, “Com’è che Mikail c’ha una benda da pirata?” era quella che più mi premeva!) e Sun si prende un proiettile nel ventre che forse comprometterà la sua gravidanza (nella timeline bislacca Jin è uno sperminator che non conosce la sterilità).

Se credete che sull’isola si sbadigli di meno, vi sbagliate di grosso. Locke incontra Sun e le promette di portarla da suo marito, ma lei non si fida. Inizia a scappare, ma prende una botta contro un albero e dimentica l’inglese. Strano, perché è proprio tra una botta e l’altra che imparò quella lingua.
Dall’altra parte dell’isola, abbiamo i seguenti problemi:
– Sayid, da quando è resuscitato, non prova più sentimenti, che è un po’ la situazione ideale di ogni attore cane: venire pagati per non fare alcuna espressione. Genio.
– Claire non ha ancora trovato uno shampoo adeguato e medita di ammazzare Kate (che non a caso è testimonial della L’Oréal).
– Jin viene rapito e portato da Widmore nella stanza dove la Dharma faceva il cineforum di Arancia Meccanica e gli da una macchina fotografica. Jin vede per la prima volta le foto della figlia e C’È UN CANE BELLISSIMO.

Chi se ne frega della bambina (che, diciamolo, laggiù s’assomigliano un po’ tutte), quando si ha un cane così! Riguardiamolo:
Bellissimo.

Widmore spiega a Jin che Locke non deve assolutamente riuscire ad abbandonare l’isola o litri e litri di pessimo Tavernello inonderebbero l’intero pianeta. Jin è disorientato, così Widmore gli dice (testuali parole): “È tempo che tu veda il pacco”.

Il pacco sarebbe Desmond. Appunto, un pacco.