Lost Topoi – 6×09 Ab Aeterno

L’Historia di Ricardo si può veramente deffinire una guerra illustre contro il Tempo, perché togliendoli di mano gl’anni suoi prigionieri, anzi già fatti cadaueri, li richiama in vita con pennellate di kajal, e li passa in rassegna in stagione sesta puntata nona.

Per una stradicciola dell’isola Canaria, tornava bel bello dalla cavalcata verso casa, sulla sera del giorno 7 novembre dell’anno 1867, Ricardo, poraccio maritato con un’ammalata di peste. Volendo salvar l’amata dal Tristo Mietitore, Ricardo si recò al palazzotto del signor dottore per chiedere un unguento, ma questi l’accolse gridando: «Escimi di tra’ piedi, villano temerario, poltrone truccato». Ricardo s’avventò sul gentiluomo mirando piùttosto ad afferrar la medicina che ad ucciderlo, ma questi cadde moribondo. Tornato al capezzale provvisto del fiaschetto di polvere e colmo di confusa speranza, trovò già morta la povera giovine, pronta per il carro dei monatti. Poco dopo, arrivarono i bravi per condurlo alla galea. «Io vi chiedo umilmente il perdono!» esclamò Ricardo, rivolgendosi a un curato in confessione. «Ah birbone! Ah furfantone!» esclamò il curato:  «Non vi è preghiera per salvare l’anima vostra!»

Per buona sorte tuttavia, gli capitò una visita quanto meno inaspettata tanto più gradita: un signor marchese alla ricerca di servitori. «Conoscete la lingua del barbaro non privo d’ingegno?» chiese il marchese. «Yes, I spic inglisc» disse stupito il Ricardo, e s’imbarcarono verso il Nuovo Mondo sulla Roccia Nera.

Una notte, mentre la Roccia Nera avanzava nel forte della tempesta, il capitano perse la rotta tra i cavalloni e la nave si trovò in una landa misteriosa. Non erano le Indie né il Nuovo Mondo, bensì un’isola sconosciuta all’ombra di una grande statua. «È l’isola del Demonio co’ piedi a quattro dita e volto di serpe!» esclamò un prigioniero. La mattina seguente, il marchese si recò sottocoperta per fare strage dei sopravvissuti, ma non fece in tempo a trapassar il beniamino nostro colla spada perché s’alzò una colonna d’un fumo oscuro e denso, che salendo s’allargava e s’avvolgeva in ampi globi.

Per alquanti giorni, Ricardo soffrì la fame, la sete e ricevette visite di complimento d’alcuni porci. Poi, un’apparizione repentina, passeggiera, istantanea, gli ferì lo sguardo e gli mise l’animo sottosopra. Isabella, la giovine morta, gli apparve in sogno, ma la peste fumosa la fece spirare una seconda volta. Ahi!

Si presentò poi colui che noi, grazie a quella benedetta, per non dir altro, circospezione de’ JJ Abramo, saremo costretti a chiamare l’innominato. Costui propose un patto a Ricardo, che se voleva riveder la povera nostra travagliata doveva ammazzare un certo meschino nominato Giacobbo. «E sta attento, ve’: Giacobbo ha un’abile favella.»

Giunto al cospetto di Giacobbo con l’intento d’ammazzarlo, questo gli dona invece l’immortalità e uno sciagurato lavoro: fare da sensale a naufraghi d’aria e di mare che per suo diletto fa naufragare. E all’innominato spiegherà che il male del mondo è fatto a guisa d’ampolla di buon vino e l’isola è il tappo che non lo fa trapelare.

Questa conclusione, benché trovata da povera gente, c’è parsa così giusta, che abbiam pensato di metterla qui, come il sugo di tutta la storia. La quale, se non v’è dispiaciuta affatto, vogliatene bene a chi l’ha scritta, e anche un pochino a Pop Topoi che l’ha raccomodata. Ma se in vece fossimo riusciti ad annoiarvi, credete che non s’è fatto apposta.

  • Alja

    ROTFLOLMAO PopTopoi, TVB. Mi fai quasi (QUASI) venire voglia di guardare LOST. Ma so già che se lo facessi resterei deluso, non potrebbe mai essere tanto AWESOME quanto lo dipingi tu.

  • http://strawberryfields.tumblr.com maya

    *muore*
    PopTopoi anch’io TVB!

  • Anonymous

    Bellissimo riassunto, LOL

  • Mish

    Hai davvero superato te stesso.
    TVTTTB pure io

  • Anonymous

    in realtà la storia del male come vino nell’ampolla giacobbo la spiega a ricardus per convincerlo. poi porta il vino al fratellone come passatempo e lui spacca la boccia…